L'invincibile

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SCM

La Storia di SCM nasce quando Nicola Gemmani e Lanfranco Aureli, esperti di fonderie e lavorazioni meccaniche, iniziano una collaborazione che nel 1952 vede nascere la loro prima macchina per la lavorazione del legno, progettata dall’ingegner Giuseppe Gemmani, figlio di Nicola. In breve tempo nascono la B2, la B3 e “L’invincibile B4” – la più celebre -, capace di quattro lavorazioni: pialla filo, pialla spessore, sega a disco, bucatrice. In breve tempo, con il marchio L’Invincibile, SCM si presenta con una gamma completa di macchine classiche che le permette di conquistare tutti i mercati, raggiungendo la leadership nel mondo.

Da subito SCM imposta un sistema di produzione di serie allora innovativo, utilizzando componenti e gruppi comuni a più modelli e mettendo le basi del concetto di modularizzazione.
Dagli anni ’60 ai fondatori si affiancano prima Adriano e poi Alfredo, figli di Lanfranco Aureli, che insieme a Giuseppe Gemmani guideranno e faranno grande l’azienda.

Dal 1976, SCM sviluppa i primi centri di lavoro per massello e sistemi per il serramento; dalla metà degli anni ’80 inizia una serie di acquisizioni che confermeranno la leadership di Scm a livello internazionale. Nel 1984 viene decisa l’integrazione nel gruppo di Mahros, nel 1985 viene acquisita Minimax, leader nella produzione per le macchine destinate all’hobbistica di alto livello.

Tra il 1986 e il 1987 si perfezionano tre acquisizioni destinate a lasciare il segno nel mercato: la prima, nel 1986, è quella di Gabbiani, leader nelle sezionatrici, quindi nell’87 entrano nell’orbita del gruppo Dmc, specialista ad altissimo livello nel processo delle levigatura e Morbidelli, con cui Scm entra nel settore delle macchine ed impianti per il processo di lavorazione del pannello. Nel 1992 altre due acquisizioni importanti: Routech, con cui SCM sviluppa le tecnologie per il processo di lavorazione di elementi in legno per l’edilizia, e Stefani, specialista della bordatura.

Negli anni successivi, grazie ad ulteriori acquisizioni e sviluppi (2004 Superfici, 2006 Cpc e Sergiani, 2007 Celaschi) il gruppo raggiunge un’ampiezza e profondità di gamma unici nel settore.

Scm è leader nella progettazione e produzione di macchine manuali ed automatiche, servizi per la falegnameria e l’industria, laboratori di produzione su misura che realizzano prodotti in pannelli nobilitati, legno massello e materiali plastici.
Tutte le macchine Scm sono configurate per offrire le migliori innovazioni tecnologiche, alte prestazioni ed affidabilità. Facili da installare e facili da usare, sono distribuite in tutto il mondo.

Il falegname è uno dei mestieri più antichi del mondo, per secoli i maestri del legno hanno trasformato questo fantastico materiale in strutture che lasciavano sbalordite le persone, mobili funzionali e bellissimi oltre ad altre creazioni incredibili. Ancora oggi esistono artigiani e maker che continuano questa attività, rinnovandola ed elaborandola per ottenere risultati sempre migliori e manufatti sempre più sensazionali, grazie all’aiuto delle macchine per la lavorazione del legno, tra le quali Scm si distingue per l’eccellenza qualitativa, precisione e assoluta sicurezza, permettendo anche agli hobbisti meno esperti di ottenere ottimi risultati senza nessun pericolo.

Un falegname è colui che lavora con macchinari per legno, costruisce e ripara oggetti e strutture di legno; non solo, è un vero appassionato di tutto ciò che è fatto di legno e ha un talento e una naturale propensione al lavoro manuale.
I macchinari per falegnamerie di Scm permettono anche ai meno abili con le mani, di approcciarsi a questa arte, grazie all’alto grado di tecnologia delle proprie macchine per legno sopperisce ad eventuali carenze, mettendo in grado gli aspiranti artigiani del legno di poter lavorare strutture di legno fisse come scale e cornici delle porte, pensili, mobili come tavoli e sedie di legno.

Un buon falegname deve avere una buona coordinazione mano-occhio, avere dimestichezza con i problemi di matematica e una discreta conoscenza della fisica.
Un falegname di successo riesce a vedere il quadro completo del progetto che si appresta a eseguire e le macchine per legno Scm vengono in suo aiuto con dispositivi creati apposta per i macchinari per lavorazione legno; dispositivi che permettono di non dover eseguire i calcoli matematici necessari per effettuare un taglio angolare preciso su una sega circolare (con il nostro compex ad esempio) oppure una dima che permetta di produrre al tornio pezzi esattamente identici tra loro (sul nostro tornio minimax t 124).

Altri elementi di un perfetto falegname includono:

Attenzione per il dettaglio, una delle parti più importanti è essere in grado di misurare e tagliare pezzi di legno di misure esatte, per questo le nostre squadratrici / seghe circolari sono calibrate con massima attenzione, per fornire una precisione unica nel panorama dei macchinari per falegnamerie. Se una scala è della misura sbagliata, potrebbe pregiudicare la buona riuscita di un intero progetto
Essere in grado di risolvere i problemi. Mentre lavora dovrà essere in grado di riconoscere il problema e trovare una soluzione veloce ed efficace. L’elevata tecnologia dei nostri macchinari per legno è un aiuto non indifferente alla risoluzione veloce di questi possibili inconvenienti e lascia il falegname libero di potersi concentrare sulla sua creatività e sul progetto